18 mila giorni - Il pitone

martedì 28 febbraio 2012

Produzioni Fuorivia/Fondazione Teatro Stabile Torino

Giuseppe Battiston e Gianmaria Testa in

18 MILA GIORNI
Il pitone

testo originale di Andrea Bajani

regia di Alfonso Santagata


Battiston-Testa 18 MILA GIORNI (foto A. Astegiano)


18 mila giorni corrispondono a 50 anni, il pitone è un animale che prima se ne sta buono e ti prende le misure e poi, quando ha raggiunto la tua stessa lunghezza o la tua stessa forza, ti fa fuori. Il tempo e questa metafora sono i due punti di partenza per la messa in scena dello spettacolo.

Il protagonista è un uomo di 50 anni che perde il lavoro e con il lavoro perde anche tutta la sua vita. La perdita del lavoro, accompagnata dalla perdita di identità, è qualcosa di vergognoso, un’umiliazione nei confronti della famiglia, dei vicini e del mondo che ti circonda. Il protagonista perde tutto in un pomeriggio, lavoro, moglie e figlio ed è un paradosso quotidiano che può capitare a chiunque.

La vicenda del protagonista fa così nascere riflessioni personali e epocali che si intrecciano a sottolineare come in soli 18 mila giorni possano essere radicalmente mutate le prospettive e le aspettative sociali di un intero paese come l’Italia. Da un’epoca in cui il lavoro era un diritto e un elemento fondamentale dell’umana dignità, al trionfo dell’odierno precariato, divenuto persino forma più o meno palese di ricatto sociale.

“Con il teatro e la musica e con la speranza che questo mondo, che sembra essere immutabile possa essere cambiato - dice il regista Alfonso Santagata - noi affronteremo e racconteremo questa storia.”

durata: 1h 30’

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