venerdì 13 aprile 2012
Accademia Amiata Mutamenti
SOCIALISMO A PASSO DI VALZER
spettacolo di teatro e musica
testo e drammaturgia di Giuseppe Di Leva
regia di Giorgio Zorcù
con Sara Donzelli, Livio Tassan Mangina, Loris Dogana, Giulia Odori
Dimitri Sillato violino,
Nicola Bonacini contrabbasso
musiche di Amedeo e Arnaldo Bagnoli

Tra la fine della dominazione austriaca e la nuova Italia unita, a Santa Vittoria, nell’entroterra di Reggio Emilia, accadono due eventi che segneranno profondamente il volto del nuovo Paese: nascono il ballo liscio, dal movimento spontaneo dei “cento violini” e le prime cooperative di braccianti, nucleo fondativo del movimento socialista.
Il centro di tutto questo movimento era l’osteria e proprio in un’osteria si situa la nostra scena, nella quale si aggirano: la proprietaria, Vittoria, prototipo della “nuova donna” e della imprenditoria culturale che si forma in quegli anni; Radames, giovane aiutante tutto preso dal progresso incalzante, che sta rivoluzionando quel mondo; Giovanni, ballerino nostalgico e rivoluzionario che vent’anni prima se n’era andato deluso per l’Europa che torna e infiamma il cuore della proprietaria e l’anziano violinista Nicomede con il suo giovane allievo, il contrabbassista Astorre. Sopra e intorno ai nostri protagonisti aleggia l’Angelo del Socialismo, che vede il passato e il futuro e accompagna con una leggera ironia questo piccolo simbolico popolo che lotta, lavora e danza, animato da un’idea di libertà e di uguaglianza che viaggia, come un refolo di vento, verso esiti imprevedibili.
durata: 1h

