adattamento e regia di Andrea Battistini
con
Maurizio Donadoni, Alessandro Buggiani, Cristiano Dessì, Chiara Di Stefano,
Totò Onnis, Giovanni Rizzuti
Uno dei testi più conosciuti della storia del teatro di tutti i tempi, un’eterna e universale macchina drammaturgica che per centinaia di anni è stata continuamente re-interpretata in ogni terra e in ogni tempo.
Una favola cinica, spietata, ricca di verità e menzogna, realtà e sogno.
Si snoda su tre piani ben distinti tutti nel profondo compenetrati e interagenti tra di loro. Siamo in un tempo, nel “luogo” dove si sviscera tra il sangue e il sorriso, l’amore. Siamo nell’inconscio del conflitto “coniugale” potente e devastante tra il re degli elfi e la regina delle fate, siamo nel teatro “adolescenziale” della conoscenza dell’amore e del suo contrario, dell’istinto che emerge e travolge le regole sociali, siamo nell’amore dolce e poetico magari un po’ buffo raccontato da una squinternata compagnia di filodrammatici, siamo tra le pareti di una camera da letto, tra le mura di una città, tra gli alberi di un bosco nello spazio infinito dell’universo. I sentimenti si rincorrono, si affrontano, si allontanano e aderiscono riflettendosi tra i vari personaggi della storia.