RASSEGNA STAMPA
cast
drammaturgia e regia di
Erika Gori e Francesca Palla
con
Leonardo Argentieri, jessica Biondi, Benedetta Celati, Giorgia Cordischi, Virginia Demi, Jacopo Fulceri, Francesca Landi, Francesca Orsini, Valerio Paladini, Michele Pineschi, Giovanni Rafanelli, Martina Sabatini, Selene Sottile, Federica Ulivieri
disegno luci Federico Nesti
Una mattina come tante, una classe del liceo decide di “giocare al Decameron”, mettendo in scena novelle e personaggi, in un continuo entrare e uscire dalla narrazione: Giovanni Boccaccio dichiara di lasciare la sua eredità ad un misterioso undicesimo personaggio. Dopo aver salvato dalla “mortifera pestilenza” i dieci giovani della Brigata, portandoli con sé nel contado, mentre è in fuga da Firenze, sente una voce implorare aiuto. Mosso a pietà e vista l’impossibilità di tornare indietro per paura del contagio, decide, una volta passata la pestilenza, di cercare questa persona per potergli lasciare la sua eredità. Purtroppo la vecchiaia gli impedisce di dedicarsi all’inchiesta e chiede ai personaggi delle sue novelle di farlo in vece sua. Questi, sognando guadagni e fortune, tentano, con le loro testimonianze – le novelle – di scoprire l’identità del misterioso sconosciuto. La classe, in un caleidoscopio di forme e colori, tra frasi in latinorum e ritmo incalzante, si trasforma in una giostra mirabolante dove i narratori si passano la parola a vicenda. Dopo vani tentativi di ricerca, i personaggi si ribellano al loro autore: l’undicesimo personaggio non si trova e l’eredità misteriosa sembra loro un giusto risarcimento per il disturbo arrecato. Nasce così un insensato processo con tanto di testimoni a favore che sperano di ricavarne qualcosa comunque, mentre altri si schierano contro Boccaccio, denunciando le sofferenze che derivano dall’essere “di sua penna vittime”.








